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Un
mercato che continua a crescere richiede la capacità di
organizzarsi e di
adeguarsi al cambiamento
Apprezzata dal mercato e dalle istituzioni, la serietà di Ktesios ha suscitato interesse sui
mercati finanziari, sancito dall’ingresso nella compagine societaria di
Merrill Lynch e
Cir. Rinforzata da queste nuove energie, ha diversificato la propria offerta di
prodotti ed allargato gli orizzonti del progetto industriale.
Il
2006 è stato l’anno che ha avviato l’evoluzione del
portafoglio prodotti offerto da Ktesios alle proprie reti di vendita. Prodotti diversi per
categorie di clienti diversi: il dipendente pubblico, il giovane “precario”, l’immigrato extra
comunitario, la coppia di neo sposi, il pensionato.
In dieci anni, la quota complessiva tra carte revolving, finanziamenti contro la cessione del
quinto e prestiti diretti è passata dal
14 al 50 per cento (dati Assofin 2006 sul credito al consumo in Italia). Con una crescita, sempre nel
2006, intorno al
30 per cento il comparto dei finanziamenti rimborsati dalla cessione del quinto si
conferma come il più dinamico e rappresenta il
7,3 per cento del totale dei flussi di finanziamenti destinati al consumo. Dieci
anni fa eravamo a meno del 2 percento. Il
50 per cento dei finanziamenti rimborsati dalla cessione del quinto è destinato ai
dipendenti pubblici. Il
35 per cento è dedicato ai dipendenti privati, e il rimanente
15 per cento delle erogazioni è rivolto alla nuova categoria dei prestiti contro
cessione della pensione. Già dal primo anno l’impatto dei pensionati si fa sentire e le previsioni
per l’anno in corso sono di una presenza ancora più significativa.
Il mercato cresce e, con esso, anche Ktesios che per cogliere le opportunità offerte ha dovuto
costantemente aggiornare e sviluppare la propria macchina organizzativa. Con successo, a giudicare
dalla sua capacità di aumentare la propria quota di mercato con particolare riferimento alla
copertura del segmento retail.
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