Interessanti le dinamiche del 2007 e i primi scorsci del 2008. Da una parte il mercato del
credito al consumo dopo anni di crescita intravede un rallentamento significativo, dall'altra però
il comparto della cessione del quinto si mette in evidenza come quello più dinamico
Il valore complessivo dei finanziamenti erogati a fine dicembre 2007 – da dati Assofin - si
attesta a oltre 60 miliardi di euro, il
9,5 per cento in più rispetto al 2006. Per tutti i prodotti la categoria
maggiormente finanziata è costituita da lavoratori dipendenti (64 per cento).
Si conferma sempre più marcata la quota dei finanziamenti erogati direttamente al cliente
(prestiti personali, cessione del quinto e carte revolving che costituiscono il
55 per cento del totale). Tra questi crescono con maggiore incidenza i prestiti
personali (21,3 per cento) e la cessione del quinto (11,6 per cento).
In termini di
outstanding il comparto della cessione del quinto a fine 2007 rappresenta il
9,1 per cento, sul totale mercato (97 miliardi di euro).
La composizione dei flussi è così articolata:
- 42 per cento dipendenti pubblici
- 6 per cento dipendenti privati
- 20 per cento pensionati.
Il valore medio finanziato, tra i più alti del mercato del credito al consumo, è pari a 17.200
euro.
I dati più significativi, relativi alla produzione 2007, sono i seguenti:
- erogazioni (capitali lordi mutuati): 580 milioni di euro a fronte di 505 milioni di euro del
2006 (+15 per cento);
- numero di contratti: 29.287 a fronte di 27.076 del 2006 (+8 per cento);
- valore medio per operazione 19.800 euro;
- monte quote in gestione al 31 dicembre 2007: 1.173 milioni di euro a fronte di 1.009 milioni di
euro al 31 dicembre 2006 (+16 per cento);
- aziende terze debitrici cedute: 14.166 per un totale di 77.478 contratti in essere.