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Destinatari
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Fino a qualche tempo fa riservato esclusivamente ai dipendenti pubblici, l’accesso alla cessione
del quinto dello stipendio dall’inizio del 2005 è divenuto disponibile anche per i dipendenti
privati. Ora, in base a quanto contenuto nella
legge n.80/2005 del 14
maggio, il bacino di utenti che possono utilizzare questa formula di credito al consumo è
cresciuto ulteriormente e comprende anche i pensionati pubblici e privati nonché i dipendenti
a tempo determinato e i parasubordinati.
- Dipendenti statali o di aziende pubbliche
- Dipendenti di aziende private
- Pensionati
- Lavoratori Atipici
Grazie al recente provvedimento oltre che fino ad un quinto dello stipendio ci si potrà
indebitare fino ad un quinto della
pensione. Anche per chi ha concluso la fase lavorativa la durata massima del
prestito è fissata in 10 anni, ma il finanziamento deve essere garantito da una polizza sulla vita
del beneficiario, che tuteli la società erogante (Ktesios) nel caso di decesso del cliente.
Anche per i
lavoratori atipici si aprono le porte della cessione del quinto, ma con un
importante
limitazione: la durata del prestito non può superare il periodo di tempo mancante
alla scadenza del contratto. Durata massima limitata al periodo di contratto residuo anche per gli
agenti, rappresentanti e collaboratori coordinati e continuativi, purché titolari di un contratto
non inferiore a 12 mesi e che preveda un compenso certo e continuativo.
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