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Soggetti interessati
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L’operazione prevede l’intervento di quattro soggetti:
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L’ente erogatore, che in base alla disciplina del Testo Unico e della normativa
vigente in materia bancaria, può essere esclusivamente
una banca, un'assicurazione o un intermediario finanziario iscritto all’albo tenuto dall’U
fficio Italiano Cambi.
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Il cliente, definito
cedente o
mutuatario, che stipula il contratto di finanziamento, beneficia del finanziamento e,
contestualmente cede all’ente erogatore un quinto del proprio stipendio mensile.
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L'Amministrazione Terza Ceduta, di seguito
ATC è l'amministrazione, statale o pubblica, o l’azienda privata presso la quale lavora il
cedente, che dovrà provvedere, dopo la notifica del contratto, al versamento mensile delle quote
relative al rimborso del prestito, trattenute dalle competenze dell’interessato. L’amministrazione
pur avendo una parte attiva nella operazione, è una figura che non interviene ai fini della
stipula del contratto, che resta esclusivamente bilaterale tra la Banca e il cliente, se non con la
sottoscrizione della documentazione richiesta per l’istruzione della pratica.
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L’assicurazione che garantisce l’operazione; la normativa prevede che il
finanziamento sia sempre garantito da una polizza assicurativa che copra il rischio della morte del
cedente o della perdita dell’impiego, sia per dimissioni che per licenziamento.
Con riferimento ai pensionati è prevista invece la presenza della sola polizza sul rischio
vita. In caso di sinistro il beneficiario della polizza è l’ente erogatore che incasserà
l’importo residuo del credito. L’assicurazione ha tuttavia un diritto di rivalsa nei confronti del
cedente con riferimento al rischio impiego.
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